mercoledì 28 marzo 2012

INTERVENTO DI FRANCESCO ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE


Alessandria, 11 ottobre 2011


Lettera aperta per il sindaco di Alessandria


WIFI - FREE in alcune zone della città

        Numerose sono le iniziative a favore del wifi gratis nelle città d’Italia, ovvero il potersi collegare gratuitamente ad internet in determinate zone della città, zone che possono essere, ad esempio, i poli universitari, ospedalieri, le aree commerciali o semplicemente i centri storici. Internet è ormai il mezzo di comunicazione e informazione più diffuso ed efficace e la maggior parte dei cittadini è provvisto di uno strumento per accedervi. Inutile dire che l’accesso a internet gratuito nel nostro centro storico, o in determinate parti di questo, sarebbe una grande agevolazione, non solo per chi usufruisce della rete, ma anche per i negozianti, i commercianti che si renderebbero così più visibili e offrirebbero un servizio in più al consumatore. Sarebbe interessante considerare il wifi un servizio al cittadino (e al turista occasionale), pari alla viabilità o al verde pubblico. Perché Alessandria deve restare indietro anche nelle “cose facili”?
Gianni Vignuolo

venerdì 2 marzo 2012


www.terzopoloalessandria.com








Alessandria, 2 marzo 2012

         Sabato 3 c.m. Alleanza per l’Italia –API- sarà presente con due banchetti elettorali in Corso Roma e Corso Roma ang Piazza Garibaldi ad Alessandria.
I dirigenti, attivisti e candidato sindaco API Gianni Vignuolo presenti ai banchetti oltre a distribuire materiale propagandistico,  saranno a completa disposizione di chi vuole essere informato circa la crisi economica che fagocita il nostro Paese e la nostra città.
Inoltre i candidati consiglieri illustreranno ai cittadini le linee guida del programma elettorale API.

Coordinamento API

martedì 28 febbraio 2012

ASSEMBLEA NAZIONALE SABATO 24 MARZO

Si terrà sabato 24 marzo a Roma (Auditorium Antonianum di viale Manzoni 1) l'Assemblea nazionale di Alleanza per l'Italia. «In via straordinaria - spiega il responsabile organizzativo nazionale di ApI, Pino Bicchielli - l'assemblea sarà allargata a tutti i mille coordinatori dei circoli eletti nei rispettivi congressi territoriali».

martedì 21 febbraio 2012


, 20 febbraio 2012      

FABBIO FINE CORSA

            Sembra, ma il gong finale non è ancora suonato, che la giunta Fabbio sia arrivata al capolinea, e ci sia arrivata nel peggiore dei modi, fallendo!
Chi vi scrive, insieme a pochi altri, aveva già nei primi due anni di vita della giunta adombrato quello che sarebbe successo se il trend dell’amministrazione  fosse rimasto inalterato. Purtroppo il trend non è cambiato!
Ora che il quadro amministrativo/contabile sembra più chiaro e la legislatura è arrivata a fine corsa tutti i consiglieri, partiti politici e candidati sindaci fanno a gara a chi invoca più forte le dimissioni del sindaco Fabbio. Giustamente!
 La Corte dei conti pare abbia riscontrato irregolarità già nei bilanci 2010/11 gli attuali amministratori e quelli futuri gareggiano ora a chi conosce meglio i conti nascosti e truccati dei bilanci comunali. Meglio tardi che mai.
Quindi per quello che si dice e per quello che appare il sindaco Fabbio dovrebbe presentarsi dimissionario prima possibile.
Non avendo un quadro economico/finanziario chiaro dei bilanci, spetta alla Corte dei conti e alla Procura stabilire la verità, mi limiterò a spiegare per quale motivo il Sindaco Fabbio ha fallito.
Alessandria dopo la giunta Scagni si era affidata ad una coalizione moderata, gli alessandrini hanno creduto che una alleanza PDL/LEGA potesse rispondere meglio all’esigenze del momento. D’altra parte l’Italia intera aveva fatto la stessa considerazione affidandosi a Berlusconi e Bossi.
Ma fin dai primi giorni di vita dei due governi, nazionale e locale, gli italiani e gli alessandrini si sono accorti che di moderato la coalizione aveva ben poco.
Del livello nazionale non spendo una sola parola mi limito a dire “meno male che Monti c’è”.
Del livello locale mi sento dire qualcosa in più: purtroppo Fabbio, come Berlusconi, ha commesso un grave errore di valutazione, ha sottovalutato la crisi economica che avanzava in Europa ed anche in Italia, e mentre altre città si adeguavano al nuovo corso economico adottando il criterio del buon padre di famiglia, al contrario Fabbio continuava ad organizzare feste circensi, costose rassegne, assumere personale, spendere risorse per cose poco necessarie, incurante del danno che avrebbe arrecato ai suoi concittadini.
La sua condotta non è cambiata nemmeno quando la Corte dei conti gli ha comunicato errori contabili nei bilanci, come se niente fosse ha speso 25 mila euro per l’acquisto di alcune penne stilografiche da regalare.
la città è stata tappezzate da migliaia di manifesti con scritto il suo nome, segno di fastosità che è il contrario di sobrietà.
Il Sindaco pertanto dovrebbe dimettersi non solo per gli artifici contabili che la Corte ha accertato ma soprattutto perché si è presentato alla città come moderato quando moderato non è.

API – Alleanza Per l’Italia -
Gianni Vignuolo

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